Anni di film, televisori e cinema ci hanno radicalizzato la fruizione orizzontale di video e pagine web. È ora di dire basta e abbracciare la verticalità.
Serie TV, film, documentari e tutto ciò che viene trasmesso su un televisore (più o meno) tradizionale o in un cinema ci ha abituato a ragionare visivamente in orizzontale. Eppure, trascorriamo la maggioranza del nostro tempo con uno smartphone nella mano; la verticalità per antonomasia. A volte telefoniamo anche, ma a catturare la nostra attenzione sono soprattutto le decine di app che affollano i nostri device portatili per la fruizione di video.
Oltre a guardarli, in molti si sono addentrati nella loro produzione. La rete è piena di consigli, tutorial e tecniche per realizzare video da urlo. Ma alla base ci deve essere un accorgimento fondamentale: abituarsi a usare il formato verticale.
Questa attenzione è diventata il requisito base o igienico (direbbero i guru del marketing) di qualsiasi progetto video e web legato al brand. Meglio farsene una ragione. Ciò significa che per quanto riguarda i video e le immagini dei nostri prodotti/servizi/aziende la verticalità delle immagini deve essere nativa. Prima di tutto, ciò che viene fotografato e girato deve essere eseguito verticalmente. Il formato orizzontale è diventato solo marginale, quasi superfluo. Perfino YouTube lo ha capito con la creazione degli Short: video della durata di massimo 60 secondi girati in formato verticale. Capiamoci bene, se lo ha accettato YouTube, dobbiamo farlo anche tutti noi.
Instagram ha preso la strada della verticalità da tempo immemore con le Stories e ora con i nuovi reel nel rapporto 9:16, mentre per i feed al formato quadrato 1:1 si sta sostituendo sempre di più quello verticale 4:5.
Di pari passo anche le pagine web del proprio sito devono essere costruite innanzitutto per una fruizione mobile-first. Testate come Wired.it e VanityFair.it che da tempo hanno implementato un sistema di editing degli articoli che contempla anche la verticalità, dalla fine del 2021 con il nuovo software Copilot hanno adottato di default la forma verticale mobile-first.
Siamo ancora lontani dallo schermo del cinema in verticale, sebbene lo studio d’architettura e design OMA Cinema abbia già realizzato un progetto di sale cinematografiche con una disposizione delle tribune impilate una sopra l’altra come fossero piccoli alveari. Iniziamo a prepararci. Intanto, siamo già arrivati alla quarta edizione del Vertical Movie, il festival dei cortometraggi verticali. Senza contare che il regista Timur Bekmambetov ha girato il primo film bellico girato in formato verticale per essere guardato sul telefonino. Ben presto, andranno riscritte le regole della buona ripresa video con tutta una nuova nomenclatura sulle inquadrature verticali.
Infine, per capire quanto il tuo brand sfrutta il suo potenziale, investi qualche minuto del tuo tempo nel compilare il ROI Test. Scopri di cosa si tratta. Non è un esame, ma potrebbe darti molte soddisfazioni.

